Galvanina, dalle Antiche Terme Romane all’eccellenza bio

Riassunto

Galvanina nasce dall’acqua minerale delle storiche sorgenti romagnole e porta nel mondo Horeca una gamma di bevande biologiche, naturali e pensate anche per la mixology. Una storia di innovazione, qualità e sostenibilità che unisce tradizione e nuove tendenze del beverage.

Una gamma di bevande per tutti i gusti che nasce dall’acqua minerale e che oggi racconta una storia di sostenibilità e ingredienti di qualità.

C’è un filo conduttore tutto da bere che lega l’Antica Roma ai banconi dei locali più moderni. Scorre sotto il colle Paradiso, a Rimini, dove un tempo sorgevano le terme romane e dove un’acqua minerale naturale sgorga da millenni. Quella stessa acqua oggi è l’ingrediente più importante delle bevande Galvanina, un marchio che ha saputo trasformare una peculiarità del territorio in un’icona del beverage biologico, proposta anche in un elegante formato in vetro da 355 ml pensato per esaltare l’esperienza di consumo nel settore Horeca.

Il respiro del territorio: le tre fonti

L’anima di Galvanina risiede indissolubilmente nelle sue sorgenti, situate nel Centro Italia. Tutto ha origine dalla storica fonte Galvanina sulle colline di Rimini, che dà il nome all’azienda e che ha visto nascere il primo impianto industriale per l’imbottigliamento in vetro nel 1928. A questa si affianca la fonte di San Giuliano, anch’essa nel riminese, legata a un’affascinante leggenda del X secolo: si narra che qui l’acqua sgorgò miracolosamente nel punto esatto in cui la corrente portò a riva un sarcofago di marmo contenente le spoglie di un santo. Infine, nel cuore dell’Appennino marchigiano, troviamo la sorgente Val di Meti ad Apecchio, apprezzata per la sua leggerezza e indicata per le diete a basso contenuto di sodio.

L’evoluzione: dall’intuizione degli anni ’80 alla rivoluzione biologica 

Se l’acqua minerale è la base fondante, l’innovazione è il motore che ha spinto l’azienda oltre i confini locali e nazionali. Negli anni ’80 la prima, grande, intuizione: unire l’acqua purissima a succhi di frutta e aromi naturali per creare bevande analcoliche in grado di conquistare rapidamente i mercati internazionali, partendo da Stati Uniti e Canada. Ma è negli anni Duemila che si compie la vera svolta identitaria, con la decisione pionieristica di concentrarsi totalmente sulla produzione biologica. Questo passaggio ha reso il marchio sinonimo di ricerca rigorosa, selezionando le migliori polpe di agrumi del Mediterraneo e le foglie di tè dell’Asia, così da portare nel bicchiere aromi 100% naturali.

La sostenibilità come impegno concreto

A partire dalla pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità nel 2021, intitolato “Le radici del futuro”, l’azienda ha tracciato una rigorosa roadmap di decarbonizzazione (Scope 1, 2 e 3). Le iniziative includono l’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo e l’ottenimento della prestigiosa certificazione AWS Core per tutti i suoi stabilimenti, che attesta i più alti standard globali nella gestione responsabile e sostenibile delle risorse idriche.

L’arte della miscelazione: le toniche premium

Galvanina dimostra la sua profonda vocazione per il mondo dei barman con una linea Mixology specificamente studiata in collaborazione con i migliori professionisti del settore. Protagoniste assolute di questa gamma sono le toniche biologiche, declinate in ricette pensate per esaltare al massimo gin e distillati: dalla classicità della Tonica Italiana alle note erbacee della Tonica Mediterranea, fino alla freschezza inconfondibile della Tonica Pompelmo Rosa. Una selezione premium che, includendo combinazioni uniche di agrumi ed erbe aromatiche, offre ai bartender strumenti di qualità per creare drink classici o più sofisticati e dal gusto contemporaneo. 

Il formato 355 ml e i mocktail da condivisione

Se la linea Mixology rappresenta l’alleato perfetto per i cocktail alcolici, la versatilità di Galvanina si esprime ai massimi livelli anche nell’altro grande trend del momento, a zero alcol, che trova il suo protagonista nell’iconico formato in vetro da 355 ml. Questa bottiglia, con le sue eleganti finiture in rilievo, è perfetta per valorizzare il servizio al tavolo o al bancone. Che si tratti dei grandi Classici bio (come Chinotto, Cedrata, Cola e Gassosa), dei freschi Soft Drink alla Frutta o dei raffinati Tè Freddi Biologici, il 355 ml garantisce un impatto visivo premium e la quantità ottimale per la degustazione in purezza.

Queste referenze offrono ai gestori un’arma formidabile non solo per accompagnare i pasti con un prodotto dall’alto valore aggiunto, ma anche per creare scenografici mocktail analcolici da condivisione. Utilizzare queste bibite biologiche, nate da ingredienti ricercati, come basi per grandi pitcher (caraffe) ricchi di ghiaccio e frutta fresca, consente ai locali di offrire un’esperienza conviviale e all’insegna del benessere. Un piacere autentico e accessibile a tutti: dalle famiglie ai consumatori più giovani, chiunque può partecipare al rito del brindisi grazie all’assenza di alcol. Una ricerca dell’eccellenza inclusiva che si sposa perfettamente con la filosofia di Timossi: guidare il settore della distribuzione bevande selezionando prodotti capaci di unire le persone, fornendo ai professionisti dell’Horeca gli strumenti giusti per fare sempre la differenza.

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