Horeca Liguria 2026: buona la crescita, tra territorio e sostenibilità

Riassunto

Il settore Horeca ligure cresce e Timossi registra un incremento del fatturato del 9,79%. Un risultato che nasce da una strategia orientata allo sviluppo commerciale, alla valorizzazione del territorio e alla sostenibilità, attraverso progetti come Camugin e On The Rock.

L’estate 2026 consegna al comparto Horeca ligure una fotografia in espansione, trainata da flussi turistici strutturati e da una ripresa dei consumi fuori casa. Limitarsi all’analisi meteorologica o al pallottoliere delle presenze straniere, tuttavia, restituirebbe la visione parziale di un mercato in profonda trasformazione. Per tracciare un bilancio dei primi otto mesi dell’anno e decodificare le direttrici commerciali future, abbiamo dialogato con Sergio Vivace, direttore vendite di Timossi Beverage & Food Solution.

In questo quadro positivo, l’azienda ha registrato un incremento di fatturato del 9,79% nel canale Horeca. Una performance solida, più che doppia rispetto all’andamento medio del mercato italiano, che trova spiegazione in dinamiche precise.
«Questa estate, la Liguria ha registrato una crescita dei flussi turistici con una buona presenza di visitatori italiani e stranieri e livelli di occupazione particolarmente elevati nel periodo di Ferragosto, con destinazioni come La Spezia che hanno raggiunto nuovi record di pernottamenti. Il turismo ha certamente sostenuto i consumi fuori casa, ma la nostra crescita non può essere spiegata soltanto dall’andamento della stagione. I risultati evidenziano soprattutto la capacità dell’azienda di interpretare il mercato, presidiare il territorio e trasformare le opportunità commerciali in iniziative concrete» spiega Vivace.

Le cifre sono il riflesso di una strategia operativa che non si esaurisce nella pura logistica. Il successo del lancio di Camugin dimostra l’attitudine dell’azienda a costruire e valorizzare un marchio partendo dalle radici locali. «Le attività di comunicazione, il coinvolgimento della forza vendita, la presenza nei locali più rappresentativi e la creazione di un servizio distintivo hanno permesso al brand di raggiungere oltre 400 punti vendita in poco più di un mese e di registrare una crescita superiore alle aspettative».

Lo sviluppo commerciale viaggia in parallelo con la responsabilità d’impresa. Ne è prova tangibile On The Rock, progetto di comunicazione nato per raccontare – e rendicontare – l’impegno di Timossi verso una distribuzione più responsabile. «Attraverso un magazine dedicato, contenuti digitali e un sistema di misurazione della carbon footprint, il progetto rende visibile l’impatto della filiera e offre ai clienti la possibilità di conoscere e documentare il proprio contributo. On The Rock rappresenta un nuovo modo di affiancare i locali, unendo servizio, informazione e sostenibilità» aggiunge Vivace.

Le performance di Camugin e On The Rock, unite ai riscontri di 1492 Coloniale Group, Chantry Well, Whisky Il Signor Camillo e degli altri prodotti in portafoglio, si inseriscono in una strategia definita. «Timossi non si limita alla distribuzione dei prodotti, ma costruisce progetti capaci di generare valore per i clienti e per il territorio».

L’autunno impone ora di mantenere la rotta, capitalizzando gli sforzi. «La sfida per gli ultimi mesi dell’anno sarà consolidare quanto costruito, aumentare i riordini dei clienti storici e le nuove acquisizioni, proseguendo nello sviluppo di progetti che rafforzino il rapporto tra noi, i locali e il territorio» conclude Vivace.

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