Riassunto
Baladin ha realizzato la sua prima lager grazie a una collaborazione con Budweiser Budvar. La birra “Alla Ceca”, in distribuzione limitata, unisce la tradizione brassicola ceca alla filosofia artigianale di Teo Musso, utilizzando solo ingredienti italiani.
È nata la prima (e unica) lager del birrificio di Piozzo: ad accompagnarla una storia particolare fatta di sapienza ceca e materie prime italiane
“Io non faccio lager, lo sanno tutti”. È con questo pensiero, tanto perentorio quanto prevedibile, che Teo Musso ha inizialmente accolto la proposta che avrebbe dato vita a uno dei progetti più inaspettati della sua carriera. Il pioniere indiscusso della birra artigianale in Italia, abituato a scardinare le regole e a dettare nuovi trend, si è però trovato di fronte a una sfida lanciata da chi la storia della birra l’ha letteralmente scritta: Budweiser Budvar. Nel 2024, il fondatore di Baladin riceve infatti una chiamata dallo staff dello storico birrificio della Repubblica Ceca. La proposta è chiara e ambiziosa: produrre una birra lager in stile ceco direttamente nello stabilimento di Piozzo, con l’idea di contribuire a promuoverne la cultura in Italia. Di fronte al grande rispetto per la fabbrica statale storica dove queste birre sono nate, l’interesse di Teo si è acceso.
La sfida è stata subito accettata, ma ponendo una condizione imprescindibile: utilizzare esclusivamente materie prime prodotte in Italia. Dal birrificio di Budweiser Budvar, simbolo indiscusso della Repubblica Ceca, la risposta è stata positiva, dando inizio a una straordinaria collaborazione. Per trasformare questa visione in realtà mantenendo intatta la filosofia di Baladin, la filiera agricola doveva essere al 100% nazionale quindi cereali, malto e luppolo italiani. La tecnica di produzione segue invece lo stile ceco e per riprodurre il metodo della doppia decozione, tipico di questa tradizione brassicola, il team ha lavorato intensamente per oltre un anno, arrivando anche a modificare la sala cotte del birrificio di Piozzo.
Un’innovazione che è andata oltre il prodotto in sé: Teo infatti ha voluto accompagnarla con una nuova versione del TeKu® MUG, il boccale disegnato proprio per degustarla al meglio. A Budvar, veri maestri nell’arte della spillatura, è stato affidato il fondamentale compito di validare la geometria interna del boccale, per garantire il totale rispetto degli standard di servizio e valorizzare al massimo le caratteristiche della lager.
Pensata su misura per i professionisti che già conoscono e apprezzano la birra di qualità, la linea prevede un posizionamento estremamente attento. La diffusione alla spina sarà estremamente limitata con un massimo di 100 rubinetti dedicati in tutta Italia. Un ambassador si occuperà di insegnare ai publican i segreti della spillatura ceca. Per il resto del mercato la scelta è ricaduta unicamente sulla lattina, proprio per comunicare al meglio la sua versatilità e la sua natura conviviale. “Alla Ceca” non rappresenta in alcun modo un cambio di rotta per Baladin, da sempre legata alla produzione ad alta fermentazione, ma piuttosto un omaggio magistrale a una grande storia internazionale riletta con inconfondibile sensibilità artigianale.
