Brewdog e il Gin Tonic in lattina

Brewdog e il Gin Tonic in lattina

Spirits a marchio Brewdog? Ebbene sì! Il celebre birrificio scozzese, fondato ormai 13 anni fa a Fraserburgh da James Watt e Martin Dickie, ha deciso di declinare la sua filosofia nel mondo dei distillati. “Spirits onesti, carismatici, dal sapore autentico, per il popolo, senza mezze misure”. Chi conosce Brewdog per le sue specialità storiche sa che l’attenzione dell’azienda per i dettagli, che loro stessi definiscono ossessione, non è qualcosa a cui riescono a fare a meno. E se sei così dedicato, e hai voglia di gustare un distillato che tenda il più possibile verso la perfezione, hai soltanto un modo: fartelo da solo. Ed ecco come è nato il progetto Brewdog Distillery.

 

Un progetto che rimane legato a doppio filo con il birrificio, da cui riceve direttamente le cotte. Ma la chiave del processo produttivo sono i due alambicchi: uno discontinuo a tre bolle, un esemplare unico che raggiunge un’altezza di quasi 19 metri. E poi, di nuovo, la maniacale attenzione ai dettagli e al mantenimento degli standard che da sempre è una caratteristica e un vanto di Brewdog. Si parte da scelta e analisi delle materie prime, “dal grano al bicchiere”, con la tecnologia a giocare un ruolo da padrone nell’ottimizzare il percorso, soprattutto per la Vodka ma anche per il Gin, dove la selezione delle botaniche è una delle preoccupazioni principali dei produttori.

 

Gin Tonic, in lattina: ideale per il delivery


E proprio di Gin vogliamo parlarvi, con una proposta che sembra fatta ad hoc per questo stranissimo 2020, dove il delivery ha assunto un ruolo ancor più fondamentale nell’economia dei cocktail bar. Brewdog ci regala un Gin Tonic in lattina, un cocktail pre-miscelato a base di Lonewolf Gin, che già di suo è straordinariamente aromatico, figuriamoci se esaltata da un’acqua tonica prodotta con pompelmo rosa, limone e lime, ed estratti che vanno a braccetto con l’aromaticità del gin, insieme al chinino. Bevuta fresca, elegante, equilibrata, note citriche immediatamente riconoscibili, vena floreale e amaro pulito in chiusura. E guai a pensare che la lattina non sia garanzia di qualità: oltre a preservare le caratteristiche sensoriali, protegge il prodotto da luce e ossigeno. E poi, date le dimensioni e la praticità di trasporto, è ideale per proporre ai clienti una soluzione per ricevere a casa un drink di altissima qualità, da bere come e quando si vuole.

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